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* I Sette Chakra *

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"Cosa sono i Chakra? E a cosa servono?"

Se sei qui, sicuramente anche tu ti sarai posto questi quesiti
qualche volta, soprattutto ora che il termine Chakra si sta
diffondendo in Italia proprio in seguito alla pratica dello Yoga
e alle tecniche di meditazione.

Se sei incuriosito, bene, allora sei nella sezione giusta!
Qui, infatti, parlerò proprio dei Chakra cercando di descrivere
in modo semplice ma dettagliato la loro origine, il loro significato,
la loro funzione e le loro caratteristiche.

Buona lettura! *


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Il Significato Del Termine:

"Chakra" (pronuncia: Chà·kra,ʧˈakra) è un termine Sanscrito, appartenente all'antichissima India, con diverse traduzioni che rimandano sempre al significato di una "forma circolare": cerchio, ruota, vortice, o movimento energetico che si allarga a spirale Bindhu, ossia punto da cui tutto parte e a cui tutto torna. In alcune filosofie orientali, sta ad indicare ciascuno dei centri di energia presenti nel corpo umano che presiedono alle funzioni organiche, psichiche ed emotive dell'individuo. E' un concetto proprio delle tradizioni religiose dell'India, inerenti allo yoga e alla medicina ayurvedica traendo origine dalle tradizioni tantriche, sia dell'induismo sia del buddhismo. Nell'accezione più comune è usualmente reso anche con "centro", per indicare quegli elementi del corpo sottile nei quali è ritenuta risiedere latente l'energia divina. Alcune medicine alternative, per esempio la Cristalloterapia, fanno riferimento alla nozione del Chakra sebbene non vi sia alcuna evidenza scientifica circa la loro esistenza. I Chakra vengono anche chiamati Padma, cioè loto. Spesso, infatti, sono rappresentati come fiori di loto chiusi, semichiusi, o aperti, con differenti numeri di petali che aumentano mano a mano che salgono verso l'alto, e che possono essere rivolti verso il basso (cioè verso la Terra) o verso l'alto (cioè verso il Cielo) a secondo il livello di coscienza raggiunto dalla persona che li riscopre e di conseguenza agisce.


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Cosa sono i Chakra? E qual'è la loro funzione?

* I Chakra sono centri energetici e di consapevolezza che si trovano nel corpo umano e vengono indicati anche come vortici energetici o centri di forza. La loro funzione è quella di assorbire l'energia universale per alimentare i vari livelli del campo energetico, collegarli con il corpo fisico e rilasciare energia all'esterno. Consapevolmente o inconsapevolmente un individuo acquisisce o perde energia da questi centri.

Quando il Chakra è aperto, l'energia fluisce liberamente penetrando tutti gli strati dell'aura. Quando invece il Chakra è chiuso, o bloccato, l'energia trova un ostacolo e non penetra. In quel punto avremo uno squilibrio a livello fisico o a livello mentale e spirituale, o, addirittura, anche ad entrambi.

Un flusso squilibrato di energia può causare disturbi od alterazioni dì carattere psicologico con consequenziale insorgenza di diverse patologie a livello fisico. Il perfetto funzionamento del sistema energetico, invece, è invece sinonimo di buona salute in quanto i Chakra influenzano sia la psiche sia il fisico. Di conseguenza, la totale apertura di tutti i chakra consente di raggiungere quel livello energetico che i grandi maestri orientali chiamano "ILLUMINAZIONE".


* Per "aprire" i Chakra esistono molte tecniche diverse, perché diverse sono le persone ed il loro stato di coscienza. Sono perlopiù basate, sulla meditazione, sulle pietre e i cristalli, su esercizi e movimenti fisici, sul massaggio, sui colori, sugli aromi. Ogni Chakra sovrintende a determinati organi ed ha particolari funzioni a livello emotivo, psichico e spirituale.

Si può dire, quindi, che i Chakra siano punti di intersezione tre i diversi livelli energetici della persona: fisico, mentale-emozionale e spirituale. In ognuno di questi livelli l'energia vitale si manifesta con un corpo specifico, uno dei quali, quello fisico, cade sotto la percezione sensoriale comune a tutti. Il secondo corpo, quello mentale, è un corpo sottile, non fisico, che cade sotto la capacità non di senso ma di sensitività che alcune persone possiedono, e si manifesta sotto forma di "aura", cioè di un’estensione energetica esterna al corpo che può essere visualizzata con le fotocamere Kirlian; le persone che riescono a percepire questo corpo, lo descrivono come una sensazione tattile di "toccare un'energia" o se lo percepiscono visivamente, come una tenue luminescenza che circonda il corpo fisico.


Ad ogni Chakra è associato un colore che corrisponde e deriva dalla frequenza e dalla vibrazione del Chakra stesso. Inoltre ad ogni chakra corrisponde un Mantra e, in alcuni casi, anche un elemento naturale (medicina cinese), un pianeta, una divinità o un segno zodiacale. La Cristalloterapia è in grado di equilibrare l'energia dei Chakras quando ci si trova di fronte a una disarmonia.

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Quanti sono? E dove si trovano?

I Chakra sono in tutto 144, di cui i 7 principali sono posti lungo la colonna vertebrale. Corrispondono, inoltre, alle sette ghiandole principali del sistema endocrino di una persona e sono proprio in queste zone che trovano la loro importanza. Quasi tutti "vedono" e "sentono" i chakra come degli imbuti che roteano e contemporaneamente fanno scorrere l'Energia avanti ed indietro. Ecco perché nell'iconografia orientale (ma anche in quella occidentale) essi sono sempre stati rappresentati così.

I sette Chakra principali sono tutti doppi, hanno cioè una corrispondenza posteriore al loro aspetto anteriore, fatta però eccezione per il primo ed il settimo Chakra, che invece sono singoli. Dal Secondo al Quinto Chakra, l'aspetto anteriore si relaziona con i sentimenti e con le emozioni, mentre quello posteriore con la volontà. Per quanto riguarda il Sesto (anteriore e posteriore) ed il Settimo, la correlazione è con la mente e la ragione. Il Primo ed il Settimo Chakra hanno, inoltre, l'importantissima funzione di collegamento per l'essere umano: essendo i Chakra più esterni del canale energetico, essi hanno la caratteristica di relazionare l'uomo con l'universo da un lato e con la terra dall'altro.

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Quali sono? E che caratteristiche hanno?

* * Il Chakra Della Radice (Muladhara) *

Mūlādhāra è il nome del primo Chakra, anche conosciuto come il Chakra della radice, che si trova nel perineo posto tra i genitali e l'ano. Si tratta del chakra che rappresenta il sostegno di tutto il corpo (il suo nome significa appunto "il sostegno della base") e viene raffigurato come un fiore di loto dai petali scarlatti a cui è associato il colore rosso. Il suo elemento è la terra e la fase della vita che gli viene associata è quella della prima infanzia, fortemente legata a emozioni come la sicurezza e la gioia di vivere.

La caratteristica principale di questo Chakra è la sua durezza, motivo per cui gli esercizi sul Muladhara favoriscono il rafforzamento e la stabilità di tutto l'organismo, sia in senso fisico che emotivo. Quando il primo Chakra è bloccato, le conseguenze sono una forte insicurezza e apatia, insieme a una perdita dell’autostima che può portarci ad un atteggiamento scoraggiato e perennemente rassegnato nelle attività di tutti i giorni. Anche la troppa attività di questo Chakra, di contro, non porta conseguenze positive: si può incorrere in rigidità mentale, ostilità verso i cambiamenti, aggressività ed un attaccamento eccessivo al denaro. Dobbiamo dedicare particolare attenzione al Muladhara Chakra quando attraversiamo periodi di forti cambiamenti, ad esempio una separazione, un trasloco, l'inizio di una nuova attività e in generale tutti gli avvenimenti che coinvolgono il nostro senso di sicurezza e stabilità.

Il Chakra della radice controlla diverse parti del corpo come il naso, il senso dell'olfatto, il sistema linfatico, il sistema osseo, la prostata e le estremità inferiori. Le principali conseguenze del cattivo funzionamento del Chakra radice sono la timidezza, i sensi di colpa, il disagio, la paura ad affrontare la vita, la sfiducia, la distrazione, una grande dipendenza dai beni materiali, etc.

Puoi aprire questo chakra camminando (ad esempio sperimentando la meditazione camminata), facendo esercizi aerobici, flettendo il tronco fino a toccare le punte dei piedi stando seduti, facendo esercizi di ballo o danza, saltando sul posto, facendo esercizi che potenzino la fiducia in te stesso, praticando yoga, etc.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Nel perineo tra l’ano e i genitali, alla base della colonna vertebrale.
* Funzione: Stabilità, sicurezza, fiducia in sé stessi.
* Colore: Rosso.
* Elemento: Terra.
* Senso: Olfatto.
* Cristalli e pietre: Rubino, corallo rosso, granato, diaspro, onice nero, ossidania.
* Mantra: Lam.
* Nota: Do.
* Animale: Bue, toro, elefante (associati alla terra).



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* * Il Chakra Splenico (Svadhisthana) *

Svadhisthana è il nome del secondo Chakra, anche conosciuto come Chakra sacrale. Si trova appena sotto l'ombelico, nella parte inferiore dell'addome, e proprio in virtù della sua posizione rappresenta il nostro "centro", inteso come fulcro dell'energia emozionale. Il suo nome sanscrito significa proprio "luogo favorevole", riferendosi al porto sicuro in cui custodiamo la nostra vera natura. Si tratta del Chakra che collega corpo, mente e spirito, un vero e proprio punto d'incontro tra la nostra interiorità ed il mondo esterno.

Viene raffigurato con un loto bianco con sei petali color vermiglio, all'interno del quale è inscritta una mezzaluna che rappresenta la regione presieduta dal dio Varuna. Il suo elemento è l'acqua ed il colore che gli viene associato è l'arancione, fortemente legato alla creatività e alla libera espressione del nostro Io. Questo Chakra è anche associato alla spontaneità, al piacere fisico ed emotivo, alla gioia, alla sessualità e all'appagamento in tutte le sue sfaccettature.

Quando il secondo Chakra è bloccato, le conseguenze coinvolgono principalmente la nostra sfera emotiva: perdiamo totalmente il controllo delle nostre emozioni, diventando eccessivamente schiavi dell'istinto e della rabbia, e lasciandoci trascinare dai sentimenti negativi che ostruiscono la strada a logica e ragione. Il nostro umore diventa altalenante e spaziamo da momenti di euforia ad attimi di profonda apatia, lasciandoci andare ad atteggiamenti dannosi per noi stessi e per gli altri. A lungo andare, l'ostruzione del chakra Svadhisthana porta a disturbi localizzati nella zona del corpo in cui si trova, quali calcoli renali, cancro genitale, problemi di fertilità ed impotenza. Le conseguenze del cattivo funzionamento del Chakra splenico sono le repressioni sessuali, la paura al godimento, il disprezzo del sesso e blocchi energetici che limitano l’espressione della propria personalità.

Per attivare questo Chakra puoi dedicarti ad alcuni esercizi come il nuoto, concederti lunghi bagni, docce, un po' di relax in una vasca jacuzzi, o ancora con balli o danze che coinvolgano movimenti e rotazioni del bacino, strettamente legati alle relazioni sessuali.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Parte inferiore dell'addome.
* Funzione: Sessualità, emozioni, creatività.
* Colore: Arancione.
* Elemento: Acqua.
* Senso: Tatto e gusto.
* Cristalli e pietre: Ambra, citrino, topazio, opale.
* Mantra: Vam.
* Nota: Re.
* Animale: Coccodrillo, serpente, pesce, rettili.



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* * Il Chakra Del Plesso Solare (Manipura) *

Manipura è il nome del terzo Chakra, anche conosciuto come Chakra del plesso solare. Come il nome stesso suggerisce, questo chakra si trova nella zona del nostro plesso solare, ovvero tra l'ombelico e lo sterno, subito sotto il diaframma. Il suo nome in sanscrito significa "la città del gioiello splendente", in riferimento al nostro ego e alla realizzazione personale. Il chakra Manipura è collegato, infatti, ai nostri sogni, desideri ed ambizioni, e governa l'accettazione di noi stessi, l'autostima e il rapporto con gli altri.

Viene raffigurato da un fiore di loto con dieci petali gialli che rappresentano le dieci nadi da cui si origina il chakra. Al centro del fiore c’è un triangolo rosso rovesciato con la sillaba Ram inscritta al suo interno. L'elemento che rappresenta il terzo Chakra è il fuoco ed il colore che gli viene associato è il giallo, fortemente legato all'energia solare e al metaforico splendore dell'autorealizzazione. Questo Chakra è anche associato al potere personale, alla fiducia in noi stessi e in generale tutto ciò che ha a che fare con l'ego e la realizzazione dei propri obiettivi.

Quando il terzo Chakra è bloccato, le conseguenze coinvolgono principalmente la nostra visione della vita: questa ci appare deludente, poco appagante, senza nessun incentivo o forte motivazione ad andare avanti. Si rischia di cadere nella depressione e nell'apatia, lasciando che il pessimismo prenda il sopravvento e stronchi sul nascere ogni volontà di cambiamento. Le persone eccessivamente timide o introverse e quelle che avvertono costantemente un senso di inadeguatezza hanno spesso problemi proprio a livello di questo chakra. Il Chakra Manipura è quasi sempre bloccato in chi soffre della sindrome dell'impostore, che ci induce a pensare che ogni nostro successo sia stato causato dall'aver ingannato gli altri inducendoli a crederci migliori di ciò che siamo in realtà. Non intervenire su un blocco del terzo Chakra può portarci ad incorrere in gravi problemi di depressione ed esaurimento nervoso, e alla lunga coinvolgere anche gli organi interni associati alla regione del plesso solare, in primis il pancreas e lo stomaco, portando ad accumuli di grasso sottocutaneo e problemi di digestione.

Se il tuo Chakra del plesso solare funziona male potresti avere problemi come eccesso di peso nell'addome, malattie dell’apparato digestivo, acidità, ulcere, dipendenza da stimolanti, fatica cronica, egoismo, insoddisfazione personale, senso di inferiorità, senso di colpa, dipendenza dal potere, egocentrismo, etc.

Puoi aprire questo chakra correndo, scaricando la tensione, cambiando abitudini noiose, rompendo la routine e facendo esercizi ad arco, ad esempio i 5 tibetani.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Plesso solare.
* Funzione: Espansività, consapevolezza della vita, azione, volontà e piacere.
* Colore: Giallo.
* Elemento: Fuoco.
* Senso: Olfatto.
* Cristalli e pietre: Tutte le pietre gialle, in particolare la Calcite, il Citrino e il Topazio.
* Mantra: Ram.
* Nota: Mi.
* Animale: Ariete, simbolo del fuoco.



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* * Il Chakra Del Cuore (Anahata) *

Anahata è il quarto dei nostri Chakra, anche conosciuto come Chakra del cuore per la sua posizione adiacente al nostro organo cardiaco: si trova infatti al centro dello sterno e governa tutti gli organi e gli arti che si trovano in prossimità di questa zona, ovvero il cuore e il sistema circolatorio, ma anche i polmoni, il timo e gli arti superiori.

Il suo nome sanscrito significa "non colpito", che letteralmente sta ad indicare un suono prodotto da due elementi che non collidono tra di loro, e si riferisce all'incontro tra il plesso cardiaco e quello polmonare, dove due importanti funzioni vitali confluiscono senza intralciarsi. Il Chakra Anahata è, infatti, connesso ai nostri sentimenti più puri e disinteressati, come l'altruismo, l'umiltà, la fiducia, la compassione ed il perdono. Viene raffigurato come un loto di colore verde, con dodici petali sui quali sono inscritte altrettante consonanti in sanscrito. L'elemento che rappresenta questo Chakra è l'aria, che unisce il cielo e la terra, ed il colore che gli viene associato è il verde, che rappresenta armonia e benessere.

Quando il quarto Chakra è aperto ed equilibrato ne beneficiano la nostra generosità, l'apertura verso gli altri e l'empatia: siamo in grado di amare e donare tutti noi stessi senza alcun secondo fine, sentendoci equilibrati ed in armonia con il resto dell'umanità. Al contrario, quando il Chakra Anahata è bloccato, la nostra attitudine nei confronti del prossimo ne risente in maniera evidente: tendiamo a diventare diffidenti ed eccessivamente paranoici, faticando a fidarci degli altri o lasciarci andare con loro, alimentando una crescente indecisione che ci rende dubbiosi e abbattuti senza motivo. Iniziamo a temere ed evitare il più possibile le manifestazioni di affetto, non sentendoci degni di ricevere amore e ansiosi nei nostri rapporti sociali. Anche quando il Chakra è eccessivamente aperto si hanno conseguenze spiacevoli: cerchiamo di aiutare il prossimo in modo non completamente disinteressato, solo in funzione dei riconoscimenti che ne trarremmo e della loro gratitudine. Il bisogno di dare è collegato al nostro egoismo e finiamo per incolpare gli altri dei nostri insuccessi e delusioni. Le conseguenze fisiche coinvolgono invece gli organi presieduti dal Chakra, ovvero cuore e polmoni, causando problemi come pressione alta, asma, insonnia e aumentando il rischio di malattie cardiache e polmonari. Le conseguenze del cattivo funzionamento del chakra del cuore sono l'incapacità di amare, le malattie respiratorie e cardiache, l'egoismo, la disconnessione e l'isolamento.

Per aprire questo Chakra devi fare esercizi di respirazione completa che comportino ampie aperture pettorali, aiutare la gente tutti i giorni e mettere da parte l'odio.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Al centro del petto.
* Funzione: Amore, umiltà, compassione, generosità, apertura al prossimo.
* Colore: Verde.
* Elemento: Aria.
* Senso: Tatto.
* Cristalli e pietre: Tutte le pietre verdi, in particolare Tormalina e Avventurina.
* Mantra: Yam.
* Nota: Fa.
* Animale: Antilope.



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* * Il Chakra Della Gola (Vishuddha) *

Vishuddha è il nostro quinto Chakra, anche conosciuto come Chakra della gola in quanto situato proprio in prossimità della nostra gola, per l'esattezza all'incrocio delle ossa della clavicola, con il vertice nella terza vertebra cervicale. Governa tutti gli organi che si trovano intorno a questa zona, ovvero la trachea, la gola, le corde vocali, il naso, le orecchie e le ghiandole endocrine della tiroide.

Il suo nome sanscrito significa "puro", in virtù del fatto che al suo interno l'energia corporea sgorga dal basso verso l'alto, purificandosi e prendendo forma nelle nostre interazioni più umane e sofisticate: l'ascolto e la comunicazione. Il Chakra Vishuddha è, infatti, connesso alle nostre facoltà espressive, alla sincerità, la diplomazia e l'espressione creativa.

Vishuddha viene rappresentato con un loto color porpora o turchese con sedici petali sui quali sono rappresentate le vermiglie sedici vocali dell'alfabeto sanscrito. L'elemento che rappresenta questo Chakra è l'etere, la celebre quintessenza ipotizzata da Aristotele, e l'energia che lo caratterizza è quella del suono, una forza invisibile ma estremamente potente. Infine il colore che gli viene associato è l'azzurro, da sempre simbolo di purezza e trasparenza.

Quando il quinto Chakra è aperto ed equilibrato ne beneficiano il nostro lato creativo e le nostre relazioni sociali: siamo naturalmente portati alla crescita personale, alla comunicazione, alla partecipazione alla collettività tramite le vibrazioni positive che ci trasmette chi sta intorno a noi. Lo spazio etereo rappresenta in noi l’assenza del giudizio e ci permette di esprimerci in modo cristallino, liberi da preconcetti e pregiudizi sugli altri. Quando, al contrario, il Chakra Vishuddha è bloccato, a livello fisico possiamo incorrere più facilmente in infezioni alle vie respiratorie come sinusite, raffreddore, tracheite, faringite e laringite, ma anche in disturbi alla tiroide, problemi all'udito e cervicale. Sul piano psicologico ed emotivo ci ritroviamo invece in difficoltà nell'ascolto del prossimo e nella comunicazione delle nostre idee: tendiamo a fuggire dalle interazioni sociali, a chiuderci in noi stessi e lasciarci divorare dalla timidezza, dall’introversione e da un perenne senso di inadeguatezza. Non riusciamo a riporre fiducia in noi stessi, nelle nostre idee e nelle nostre capacità, e spesso ci opponiamo al cambiamento. Se, invece, il quinto Chakra funziona in modo eccessivo adottiamo un atteggiamento completamente opposto: siamo vittime di irrequietezza e di eccessiva autostima, spesso ci mangiamo le parole, o ancora parliamo troppo veloce ed in modo troppo impulsivo. Veniamo percorsi da rabbia, orgoglio, fanatismo e falso senso di superiorità che ci portano a degradare i nostri rapporti con gli altri. Un cattivo funzionamento di questo chakra può dare luogo a problemi di voce, gola, corde vocali, comunicazione, malfunzionamento della ghiandola tiroide e necessità di parlare molto, o al contrario paura di parlare per evitare problemi.

Puoi attivare il Chakra della gola con rotazioni e movimenti del collo, gridando tutto quello che senti in un posto tranquillo, facendo esercizi di vocalizzazione, facendo esercizi di canto, pronunciando mantra in maniera ripetitiva e sistematica, etc.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Al livello della gola, all'incrocio delle ossa della clavicola.
* Funzione: Comunicazione, apertura al prossimo, ascolto.
* Colore: Azzurro.
* Elemento: Etere.
* Senso: Udito.
* Cristalli e pietre: Tutte le pietre azzurre, in particolare il Calcedonio e la Sodalite.
* Mantra: Ham.
* Nota: Sol.
* Animale: Elefante.



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* * Il Chakra Del Terzo Occhio (Ajna) *

Ajna è il nostro sesto Chakra, anche conosciuto come Chakra del terzo occhio in quanto situato proprio al centro della fronte, per l'esattezza nell'area tra le sopracciglia. Governa tutti gli organi che si trovano in prossimità di questa zona, quindi gli occhi, l'ipofisi, il sistema ormonale ed il sistema nervoso centrale, composto da cervello e midollo spinale.

Il suo nome sanscrito significa "percepire", proprio perché dal suo centro hanno origine le nostre idee, i presagi e l'intuito. Il nostro guru interiore, ovvero la nostra parte saggia e lungimirante, risiede proprio in corrispondenza di questo Chakra. Ajna è, infatti, connesso a tutto ciò che riguarda l'intuizione, l'immaginazione creativa, la concentrazione e la lucidità mentale. Viene rappresentato come un fiore a due petali: solitamente su ogni petalo è inscritta una lettera in sanscrito, o in alternativa sul petalo di destra è disegnato il sole e su quello di sinistra la luna. Nel fiore è inoltre presente un triangolo con la punta rivolta verso il basso. L'elemento che rappresenta questo Chakra è la luce, fonte di energia e simbolo di conoscenza, e l'energia che lo caratterizza è quella della visione, che ci rende in grado di conoscere e interagire con il mondo. I due colori che gli vengono associati sono l'indaco e il viola, associati alla spiritualità e all'intelletto.

Quando il sesto Chakra è aperto ed equilibrato ne beneficiano la concentrazione e l'intuizione, insieme alla capacità di immaginare e dar vita a concetti visivi nella nostra mente, abilità che riflette una profonda armonia interiore. L'energia di Ajna ci rende maggiormente consapevoli della realtà che ci circonda e ci permette di conoscere noi stessi senza essere condizionati da desideri o bisogni momentanei. Siamo in grado di percepire con chiarezza il "qui ed ora" senza alcuna distorsione e capaci di elaborare idee, opinioni, discussioni e giudizi con spirito critico e razionale. Quando, al contrario, il Chakra Ajna è bloccato, a livello fisico possiamo incorrere più facilmente in problemi alla vista, apatia, depressione, stanchezza cronica oppure insonnia e nervosismo. Sul piano psicologico perdiamo facilmente la memoria e ci lasciamo trasportare da pensieri fugaci, distraendoci facilmente al minimo stimolo. Siamo perennemente divorati da preoccupazioni, ansie e paure e ci convinciamo di essere inutili: veniamo colti anche dall'ossessione di misurare e controllare qualsiasi cosa, spinti dal materialismo e dalla rigidità mentale. Il rischio più grande nel quale incorriamo è quello di smettere di sognare e perdere l'idealismo, convincendoci a rifiutare qualsiasi idea o stimolo che sia spirituale o non legato a fatti tangibili. Se, invece, il sesto Chakra funziona in modo eccessivo la nostra testa diventa pesante: un'instancabile attività mentale ci porta all'impazienza e all'egoismo, rendendoci arroganti ed egocentrici. La nostra ambizione prevale su ogni cosa, rendendo difficoltoso il rapporto con gli altri e portandoci ad una visione distorta del mondo e di noi stessi, creata da illusioni senza fonamento e false convinzioni. Il cattivo funzionamento di questo Chakra potrebbe causarti allucinazioni, problemi psicologici, problemi alla vista, frequenti emicranie e stati di confusione mentale.

Per attivare il Chakra del terzo occhio puoi fare meditazioni guidate, visualizzare forme geometriche semplici, massaggiare le tempie e il contorno occhi in maniera circolare, massaggiare gli occhi con le palpebre chiuse usando la punta delle dita, etc.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Al centro della fronte, tra le sopracciglia.
* Funzione: Intuizione, immaginazione, lungimiranza.
* Colore: Viola e indaco.
* Elemento: Luce.
* Senso: Sesto senso.
* Cristalli e pietre: Ametista, fluorite, labradorite, lapislazzuli, moldavite, opale, sodalite, zaffiro, zircone.
* Mantra: Aum.
* Nota: La.
* Animale: La simbologia non prevede un animale rappresentativo per questo chakra.



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* * Il Chakra Della Corona (Sahasrara) *

Sahasrara è il settimo dei nostri Chakra, anche conosciuto come Chakra della corona in quanto situato all'estrema sommità della nostra testa. Al contrario degli altri sei Chakra non governa nessun organo, ma, trovandosi al vertice dei nostri centri energetici, è responsabile del corretto funzionamento della corteccia cerebrale e della ghiandola pineale, oltre che delle nostre più alte forme di pensiero quali la trascendenza, la conoscenza universale, la spiritualità e l'unione con cià che è superiore.

Il suo nome sanscrito significa letteralmente "mille volte tanto", in riferimento ai mille petali di un fiore di loto che si schiudono lentamente, metafora della nostra crescita personale e spirituale che arriva al culmine proprio in corrispondenza di Sahasrara. Il mille è, inoltre, un numero molto significativo nelle pratiche spirituali della cultura orientale, citato in molti scritti antichi. Il Chakra Anahata è, infatti, connesso ai nostri sentimenti più puri e disinteressati, come l'altruismo, l'umiltà, la fiducia, la compassione ed il perdono. Sahasrara è raffigurato come un loto di colore bianco e viola dai filamenti numerosi, con "mille petali" in cui sono inscritte tutte e cinquanta le lettere dell'alfabeto sanscrito, ripetute 20 volte. Al suo interno è inscritto un triangolo e, in alcune rappresentazioni, anche il disegno di una luna piena. L'elemento che rappresenta questo Chakra è il metallo ed i colori che gli vengono associati sono il bianco, simbolo del pensiero illuminato e della purezza, e il viola.

Grazie all'energia del settimo Chakra siamo in grado di arrivare alla conoscenza trascendentale, ovvero la forma più alta e pura di sapere che esista. Quando Sahasrara è equilibrato ne beneficiano la nostra capacità di comprensione, la coscienza e l'apprendimento. Il pensiero si evolve e diventa puro, non contaminato, trasformandoci lentamente da osservatori a leader ed esercitando una profonda forma di consapevolezza volta trascendere le concezioni deleterie e lasciare che le cose accadano attraverso di noi. Al contrario, quando il Chakra Sahasrara è bloccato, il nostro pensiero lucido ne risente pesantemente. Sul piano fisico siamo soggetti a mal di testa, fobie, psicosi e in generale tutti i tipi di fastidi che ci distaccano dal nostro percorso di crescita personale. L'energia del settimo chakra è molto potente, perciò un suo malfunzionamento è sempre associato a disagi molto marcati. Dal punto di vista mentale, la chiusura di Sahasrara ci porta a deviare la nostra attenzione sul materialismo piuttosto che sulla spiritualità. Diventiamo perennemente insoddisfatti e ci attacchiamo eccessivamente ai beni terreni, fuggendo tutto ciò che trascende il piano fisico. Le persone con problemi al settimo chakra hanno spesso paura della morte e rifiutano tutto ciò che non ha una spiegazione razionale. I problemi con questo chakra possono causare la necessità di dominare e manipolare gli altri per ottenere quello che vuoi, il fatto di voler avere sempre ragione, la prepotenza, la rigidità nella forma di pensare, un alto ego, valori materialisti, la difficoltà nel concentrarsi, la difficoltà di pensare autonomamente.

Puoi attivare il Chakra della corona con esercizi di meditazione e orazione, puoi anche tentare di mantenere la mente libera da pensieri per almeno 20 minuti con l'aiuto di un mantra e in posizione seduta con la schiena eretta.


* Scheda Riassuntiva: *

* Posizione: Alla sommità del capo.
* Funzione: Consapevolezza universale o consapevolezza pura.
* Colore: Viola e bianco.
* Elemento: Metallo.
* Senso: Empatia.
* Cristalli e pietre: Quarzo ialino, ametista, diamante.
* Mantra: Om.
* Nota: Si.
* Animale: Nessuno.



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